Cosa sono i peccati mortali?

Domanda del lettore:

Buongiorno,
le scrivo perché vorrei sapere con precisione cosa si intende per peccati mortali.
Cordiali saluti

 

Risposta:

Carissimo/a,

per peccato mortale si intende quel peccato che fa perdere la grazia di Dio, rompendo quindi l’amicizia con lui. I peccati mortali vengono anche chiamati peccati gravi, perché sono peccati che comprendono sempre materia grave. Perché un peccato sia considerato mortale, devono essere presenti tre condizioni: materia grave, piena avvertenza della mente e deliberato consenso della volontà. Se manca anche solo una di queste condizioni, non si può parlare di peccato mortale. Ecco come il Catechismo della Chiesa Cattolica descrive il peccato mortale:

"Il peccato mortale distrugge la carità nel cuore dell’uomo a causa di una violazione grave della Legge di Dio; distoglie l’uomo da Dio, che è il suo fine ultimo e la sua beatitudine, preferendo a lui un bene inferiore." (CCC 1855)
"Il peccato mortale, in quanto colpisce in noi il principio vitale che è la carità, richiede una nuova iniziativa della misericordia di Dio e una conversione del cuore, che normalmente si realizza nel sacramento della Riconciliazione:
«Quando la volontà si orienta verso una cosa di per sé contraria alla carità, dalla quale siamo ordinati al fine ultimo, il peccato, per il suo stesso oggetto, ha di che essere mortale [...] tanto se è contro l'amore di Dio, come la bestemmia, lo spergiuro, ecc., quanto se è contro l'amore del prossimo, come l'omicidio, l'adulterio, ecc. [...] Invece, quando la volontà del peccatore si volge a una cosa che ha in sé un disordine, ma tuttavia non va contro l'amore di Dio e del prossimo — è il caso di parole oziose, di riso inopportuno, ecc. —, tali peccati sono veniali».¹" (CCC 1856)

Quindi accanto al peccato mortale esiste anche il cosiddetto peccato veniale. Questo tipo di peccato non ha come conseguenza la perdita della grazia santificante, giacché "lascia sussistere la carità, quantunque la offenda e la ferisca." (CCC 1855)

Molte persone pensano che peccato mortale sia solo uccidere, ma come si evince dal CCC ci sono molti altri peccati che hanno come oggetto materia grave e che sono quindi peccati mortali. Sono da nominare soprattutto i peccati contro Dio, come l’odio di Dio, la bestemmia o l’eresia, e i peccati contro il sesto comandamento, cioè i peccati contro la purezza. Questi sono sempre peccati gravi, come ad esempio la masturbazione, la fornicazione e l’adulterio. Alcuni peccati invece possono essere o mortali o veniali, come ad esempio il furto. Tra il rubare una grossa cifra o una piccolezza che non danneggia nessuno c’è differenza.

Questo non è di certo un elenco esaustivo, dal momento che ci sono altri peccati mortali che si possono commettere. Noi dobbiamo fare tutto quanto è possibile per fuggire il peccato, sia mortale che veniale, perché ogni peccato è un’offesa a Dio, che ci ama infinitamente e merita di essere corrisposto. A volte, purtroppo, capita di cadere, ma abbiamo la meravigliosa possibilità di ricorrere alla infinita misericordia di Dio tramite il sacramento della Riconciliazione, recuperando la grazia perduta.

Che Dio ti benedica!

Giuseppe                              

 

¹San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, I-II, q. 88, a. 2, c: Ed. Leon. 7, 135.                                                                                                                                           

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